L’INGEGNERE MECCANICO CHE NON TI ASPETTI

domenicali-INGEUP

 

Cari Ragazzi,
oggi vi voglio raccontare una storia vera, di quelle che accadono in INGEUP.

 

A febbraio le ragazze dell’ufficio recruiting, balzano nel mio ufficio…

“Pietro, Pietro… abbiamo colloquiato un ragazzo che ci piace un sacco, lo devi assolutamente vedere”.

Ero incasinato, con 3 telefoni in mano, avrei voluto qualche informazione in più…  va bene dai, fatemelo conoscere!

 

Si presenta un ragazzo: “ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!”, penso io.

Cavolo, cosa ci fa qua il figlio di DOMENICALI?!?

VENTURI-ingeup

Faccia pulita, squadrata, occhiali da ingegnere, sguardo intelligente, camicia stirata, semplicemente PERFETTO.

Troppo ingegnere, troppo un bravo ragazzo, mi dico.

 

“Ciao Enrico, piacere sono Pietro, amministratore delegato”.

“Piacere mio” e mi fa un gran sorriso!

Enrico mi racconta la sua storia, ingegnere meccanico vecchio ordinamento, stava lavorando da 7 anni in un’azienda padronale che si occupa di progettazione e integrazione di motori elettrici su veicoli agricoli nelle Marche.

Continua a Leggere >

Ingegneria fa schifo!!!

laureati

 

(Fonte Ansa)

Su 100 italiani solo 18 sono in possesso di una laurea, la metà della media dei paesi industrializzati: è il dato più basso dopo quello del Messico.

Il 30 per cento sceglie facoltà con scarsi sbocchi lavorativi, solo il 25 per cento esce da dipartimenti scientifici. Nella classifica dei Neet, giovani che non lavorano né studiano, dietro di noi solo la Turchia.

lauree-letterarie

ROMA – Troppi laureati in materie letterarie!

 

ABBIAMO UN PROBLEMA

 

Arriva la bocciatura dell’Ocse sull’orientamento scolastico e universitario. A mettere a nudo le debolezze italiane è “Education at a glance 2017”, l’annuale report sull’educazione nei Paesi a economia avanzate, una delle più autorevoli pubblicazioni sul tema dell’istruzione. Ci sono troppi laureati in Lettere e faticano a trovare un impiego che corrisponda alle loro qualifiche. D’altro canto, nel sistema universitario non trovano passerelle per ri-orientarsi verso discipline dove gli sbocchi occupazionali sono migliori”.

Lauree in Italia, la metà della media Ocse.

 

UDITE  UDITE

L’Italia registra appena il 18% di laureati, contro il 37% della media nella zona Ocse: il dato più basso dopo quello del Messico. Nel gruppo dei dodici Paesi di riferimento siamo ultimi. Germania, Portogallo, Francia e Spagna hanno medie decisamente superiori. La Svizzera è al 41 per cento, Stati Uniti e Regno Unito al 46 per cento. Male anche il dato sul conseguimento di una prima laurea al 35%, il quarto più basso dopo Ungheria, Lussemburgo e Messico. Secondo il report, queste cifre potrebbero essere in parte dovute a “propsettive insufficienti di lavoro e a bassi ritorni finanziari” in seguito al conseguimento della laurea.

 

UN VECCHIO PROBLEMA

 

Per di più, i titoli in Italia si concentrano in facoltà (ben il 30 per cento) che il mercato del lavoro non riesce a valorizzare: Lettere, Scienze politiche, Sociologia, Scienze della comunicazione, Formazione artistica.

 

Continua a Leggere >

Lavoro, le imprese tornano a cercare… operai!

 

Le imprese tornano a cercare personale, come non accadeva dal 2010. Il tasso misurato dall’Istat indica un record: il dato più alto da sette anni!!!

 

E se si aprono nuove posizioni, se le aziende sono interessate a reclutare, significa che l’economia ha ricominciato a tirare!

 

Molti settori industriali, dall’automobilistico, all’aerospaziale, ai dispositivi medicali, potranno beneficiare di un notevole valore aggiunto.

Tuttavia esiste un problema…

C’è un dettaglio importante da considerare.

Continua a Leggere >