VOLETE ESSERE COME UFO ROBOT?! MANGIATEVI LA CIBERNETICA!!!

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“Si trasforma in un razzo missile
Con circuiti di mille valvole
Tra le stelle sprinta e va.
Mangia libri di cibernetica
Insalate di matematica
E a giocar’ su Marte va.
Lui respira nell’aria cosmica
E’ un miracolo d’elettronica
Ma un cuore umano ha.
Ma chi è?”

 

Mentre leggevate quest’incipit avrete sicuramente intonato nella vostra mente le note della celebre sigla del cartone animato!

 

Cari ingegneri, non prendetemi alla lettera… non è la nuova dieta vegana! E nemmeno respiriana! Noi ci nutriamo di ingegneria!!!


Ma la Cibernetica… cos’è?!?

 

La cibernetica è quel ramo dell’ingegneria che studia come progettare e costruire droni e robot che nei prossimi anni cambieranno le nostre vite.

 

Introdotto per la prima volta negli Stati Uniti, nel 1947, dal matematico Norbert Wierner, il termine “cibernetica” indica un campo di studi multidisciplinare, capace di spaziare dalla scienza all’ingegneria.

 

UFO ROBOT UFO ROBOT!!!

 

La Cibernetica studia infatti la comunicazione e il controllo negli esseri umani e nelle macchine.

 

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DALLA VIA EMILIA AL WEST CON L’AUTO SOLARE CHE CONSUMA COME UN PHON!!!

 

Cari ragazzi,

oggi voglio parlarvi della prima auto green a “tortellini”. Un motore pazzesco… capace di fare 20 Km con un Kilo dei nostri amati ‘turtlen’ …..

 

SFOGLINE DI TUTTA L’EMILIA PREPARATEVI!!!

 

Ovviamente scherzo!

In realtà si tratta di un progetto realizzato dal Team Onda Solare: l’unico veicolo europeo a partecipare all’American Solar Challenge 2018 in programma a luglio nel Nebraska

 

Si chiama EMILIA 4 ed è la prima auto a quattro posti a energia solare interamente costruita in Italia. E’ stata presentata l’11 giugno al Museo Ferrari di Maranello, dove a fare gli onori di casa c’era  il vicepresidente del gruppo del cavallino Piero Ferrari. Consumando l’energia di un asciugacapelli, Emilia 4 è in grado di trasportare quattro persone alla velocità massima di 110 chilometri orari.

 

CHE FIGATA! NON E’ LA BATMOBILE…MA UN’AUTO QUASI VERA

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L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEI COMPOSITI… I MATERIALI DEL FUTURO!!!

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Cari ragazzi,

 

chissà se Kundera, nel 1982, si sarebbe mai immaginato l’esistenza di un materiale leggero e sottile come un capello ma resistente più dell’acciaio?!

 

RAGAZZI, SE VOLETE STARE AL PASSO CON L’AGGIORNAMENTO DEL SETTORE AUTOMOTIVE, DOVETE PUNTARE SULLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE.

 

Alcune aziende hanno avviato infatti un percorso di specializzazione rivolto ai propri dipendenti, allo scopo di arricchire le loro conoscenze in modo teorico e pratico sui diversi processi necessari per la progettazione e per l’industrializzazione dei materiali compositi. Queste conoscenze integrate consentiranno ai loro ingegneri di disegnare componenti adeguati al processo scelto:

 

un know-how unico in tutta Europa!!!

 

Automotive, un settore che non smette di sorprendere

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CANTANTI, SPUTAFUOCO E MOTOSEGHE: “AL MUGELLO NON SI DORME”!!!

 

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Finalmente ci siamo!!! La MotoGP arriva in Italia per la sesta tappa del Motomondiale 2018!!! Dall’1 al 3 giugno si svolgerà il Gran Premio d’Italia. Si arriva al Mugello con Marc Marquez in fuga nella classifica piloti dopo tre vittorie consecutive. In questo circuito Valentino Rossi ci ha regalato, dal 2002 al 2008 una serie di 7 successi consecutivi.

Dall’anno successivo in poi, però, sulla pista toscana hanno trionfato solo spagnoli, il cui dominio è stato interrotto un anno fa da Dovizioso.

Il record del circuito appartiene a Marc Marquez, che vista la situazione di classifica, si candida a favorito.

 

SI PROSPETTA UNA GRANDE BATTAGLIA…

 

Ma per raccontare il Mugello in maniera completa bisogna soffermarsi su un altro aspetto dell’esperienza: quando le luci si spengono, il paddock si svuota e le moto dei piloti sono tranquille nei box, le collinette intorno al Mugello prendono vita.

 

ECCO, OGGI VOGLIO PARLARVI DI QUESTO:  LA NOTTEEE AL MUGELLO!!!

 

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DIESEL… BUY OR GOODBYE!!!

 

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Ragazzi avete sentito l’ultima notizia? Via libera al divieto di circolazione delle auto con motore diesel meno recenti nelle città tedesche. La Germania ha stabilito che i singoli comuni potranno decidere autonomamente di vietare la circolazioni alle auto con questa motorizzazione. Si tratta di milioni di auto a rischio. Considerate che attualmente circolano sulle strade tedesche 15 milioni di auto diesel e che appena 2.7 sono in linea con le normative Euro 6 introdotte nel 2014.

 

UNA BELLA GATTA DA PELARE, NON TROVATE?!?

 

Vi faccio un esempio: nel comune in cui vivete potete guidare la vostra tanto sudata auto a gasolio, ma quello dove lavorate lo vieta. La vostra auto diventa immediatamente inutile. BELLA FREGATURA considerando che l’automobile vi serve principalmente per recarvi a lavoro!!

 

Il discorso è semplice, le norme sempre più restrittive in termini di emissioni stanno mettendo a dura prova il caro vecchio motore a gasolio. Le maggiori case costruttrici di automobili hanno dichiarato che nei prossimi anni abbandoneranno la produzione di vetture alimentate con questo carburante. FCA non equipaggerà più le sue auto con questa motorizzazione a partire dal 2022; Toyota ha dichiarato che chiuderà definitivamente la produzione di vetture alimentate a gasolio entro il 2025. Negli ultimi anni, gli esperti del settore automotive, i siti specializzati e le riviste di settore si sono spinti al punto da dare quasi per certa la fine dei motori diesel.

 

QUINDI STIAMO ASSISTENDO ALLA MORTE DEL DIESEL? MA NO RAGAZZI… È VIVO MA IN LENTA AGONIA!!!

 

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INAUGURATO IL PONTE TRA RUSSIA E CRIMEA: 19 KM IN SOLI 4 ANNI! CIAONE!!!

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Con i suoi 19 chilometri è ora il più lungo d’Europa, battendo anche il Ponte Vasco da Gama in Portogallo (17,2 chilometri). La sua costruzione era prevista per la fine del 2018, ma è stato finito IN ANTICIPO.

Il progetto è costato circa 3 miliardi di euro.

 

Il presidente russo Putin ha inaugurato il controverso ponte sullo stretto di Kerch, in Crimea, guidando personalmente un camion «Kamaz». Il ponte è stato completato con sei mesi di anticipo rispetto al cronogramma anche se, per la parte dedicata al traffico ferroviario, bisognerà attendere un altro anno.

 

Ci hanno lavorato ingegneri dell’esercito, ecologisti, archeologi, scienziati, progettisti, ingegneri e non solo: oltre 10.000 persone, sette giorni su sette senza sosta.

 

Come da noi… sette giorni su sette di sosta, e forse uno si lavora. 😀

 

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BATTERIE: CCHIÙ PILE PE’ TUTTI…

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La mission di Tesla è quella di rendere sempre più accessibili veicoli elettrici e soluzioni energetiche sostenibili. Come? Producendo più di 500.000 veicoli l’anno entro il 2018!

Sul serio!!!

Tesla quindi richiederà da sola tutta l’attuale produzione mondiale di batterie agli ioni di litio.

È nata così, nel 2014, Tesla Gigafactory: per fornire tutte le batterie necessarie a soddisfare la domanda delle auto elettriche.

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“NON TROVO LAVORO”: ECCO I 4 ERRORI PIÙ COMUNI… FIDATEVI DELLO ZIO!

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Vi siete mai chiesti Perché non trovo lavoro?

 

Non preoccupatevi: ho le risposte per voi!

 

Continuate a leggere e vi aiuterò a capire quali errori probabilmente state commettendo e come evitarli.

 

Trovare lavoro: questione di metodo

 

Per avere in successo in qualsiasi cosa, che si tratti di vincere una gara o di cercare lavoro, il segreto è quello di avere un metodo.

Ma non un metodo qualunque: un metodo efficace.

 

Ho sentito lamentele di persone che non trovano lavoro da anni e che non ricevono mai una risposta positiva.

Quando sono andato a fondo sulle loro tecniche di candidatura, è emerso un quadro di Picasso!!! Il metodo utilizzato non era efficace.

 

Quali sono quindi questi errori da evitare se si cerca lavoro?

Li vedremo in questa guida su come trovare lavoro, dedicata ai neolaureati in ingegneria.

 

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LA LONTANANZA È COME IL VENTO: I PROBLEMI DELL’INGEGNERE DI IERI, OGGI E DOMANI

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“La lontananza sai è come il vento

che fa dimenticare chi non s’ama

è già passato un anno ed è un incendio,

che brucia l’anima”.

Domenico Modugno 1970

 

Adoro ripercorrere i luoghi comuni e riscoprire che tutto ciò che sta accadendo in realtà è già successo, ne hanno scritto i giornali e ne hanno cantato i poeti.

Quanto è lontana la società italiana, la politica e l’istruzione dei nostri istituti scolastici dalla realtà di oggi e quanto lo sarà fra 5 anni.

 

Emigrare in cerca di lavoro: ieri, oggi e domani

 

Nel 1970 le persone già migravano al nord in cerca di lavoro per sfamare la FAMIGLIA. Si cantava della lontananza che brucia l’anima!

Oggi molti africani attraversano il mare in gommone, le alpi d’inverno con scarpe da tennis, in cerca di lavoro. Come noi italiani 50 anni fa…

Noi italiani scappiamo all’estero attirati da opportunità di lavoro meglio pagate e più gratificanti.

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BATTERIE CON OCCHI A MANDORLA: INIZIARE A PRODURLE IN EUROPA O CIAO CIAO LAVORO!

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Cari ingegneri, i produttori europei di auto elettriche sostengono che è fondamentale produrre batterie in Europa: in gioco quasi 13 MLN di posti di lavoro! (SAREBBE BELLO?)

 

Il futuro del settore Automotive in che mani andrà?

 

Il futuro del settore Automotive è stato discusso al Salone dell’auto di Francoforte. Un futuro che si incentra su due temi principali:

  • quello delle auto autonome (speriamo!)
  • quello delle vetture elettriche.

 

A catturare l’attenzione di CLEPA, l’associazione che riunisce i produttori europei di auto e non solo, è il secondo punto. Il suo presidente evidenzia come il passaggio dalle auto a combustione a quelle elettriche potrebbe comportare un grande problema: metterebbe a rischio moltissimi posti di lavoro in Europa.

Questo a meno che non si inizi a produrre qui le batterie per i nuovi veicoli!

 

Ragazzi, in Europa non vogliamo proprio svegliarci…

Come al solito i nostri amici con gli occhi a mandorla ci danno la paga su questi temi!!!

 

“Dobbiamo garantire un periodo di transizione che non porti regali indesiderati ai nostri amici cinesi”

ha spiegato Vavassori stimando che i produttori di auto europei stanno pagando da 4000 a 7000 euro alla Cina per le batterie di ogni veicolo elettrico.

 

Inutile dire che il giro d’affari europeo collegato all’auto è vastissimo, con 12,6 milioni di posti di lavoro complessivi, il 5,7% del totale in UE!!!

 

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