Testimonianze

Samuele S.

Samuele S.

Ho 22 anni e tanta voglia di lavorare come progettista meccanico nel settore automotive. Da sempre appassionato di auto e motori dopo il diploma di perito meccanico volevo assolutamente andare a lavorare. Ho iniziato come tornitore, un periodo molto stimolante dal punto di vista professionale che mi ha permesso di imparare molto.

Dopo questa prima esperienza ho lavorato per una società che opera nel settore della progettazione, costruzione e installazione di macchine ed impianti speciali per diversi settori produttivi. Ero entusiasta di questo lavoro, finalmente avevo la possibilità di vedere tutte le fasi del processo: idea, disegno e montaggio! Passavo il 30% del mio tempo in ufficio e il 70% in officina. È stata un’esperienza pazzesca, finalmente potevo progettare dei pezzi e soprattutto toccare con mano il frutto del mio lavoro!

Non è stato tutto rose e fiori. Non nascondo che in alcuni momenti pensavo di non riuscire. Ma non sono uno che si arrende facilmente, mi buttavo a capofitto sul problema e non mi fermavo fino a che non avevo trovato una soluzione.

Le mie prime esperienze mi hanno dato molto, anzi moltissimo. Rappresentano  momenti imprescindibili del mio percorso professionale.

Ma io sogno l’automotive e sto facendo il possibile per entrare in questo mondo! In questo momento non mi interessa l’aspetto retributivo, adesso devo mettere le basi per diventare un professionista.

Lavoro in People Design da 9 mesi circa. Da subito ho intuito le potenzialità che il percorso lavorativo mi offriva e, grazie anche all’ottimo feeling instaurato, ho deciso di accettare una nuova sfida.

I primi mesi ho seguito il programma di formazione PLAB, dopo poco mi è stata affidata  la prima commessa  per una società che si occupa della progettazione e realizzazione di macchinari per la lavorazione del vetro piano e cavo, 4 mesi di vera gavetta machineryJ.  Chiusa l’esperienza ho avuto una seconda commessa, 3 mesi in una grossa multinazionale produttrice di forni per fonderie. Sono contento della scelta perché entrambe mi hanno lasciato qualcosa di importante: la possibilità di confrontarmi con professionisti competenti che tanto avevano da insegnarmi!

Adesso sono qui, felice come un bambino perché tra poco tempo avrò l’opportunità di entrare in commessa presso un’azienda del settore automotive. È solo l’inizio ma so che ce la farò perché lo voglio con tutto me stesso.

Samuele S.

Matteo D.C.

Matteo D.C.

Fin da bambino ho sempre avuto una forte passione per le moto e le auto.

 

Ricordo che mentre i miei amici giocavano con i soldatini o con le navi pirata, io ero impegnato a fare “gare” con i trattori a pedali e mettevo i bicchieri di plastica tagliati sui raggi della bicicletta per fare più rumore e immaginare di guidare una moto.

 

Al raggiungimento dell’età del motorino, il garage di casa mia era diventato una sottospecie di officina meccanica: io e mio fratello passavamo le intere giornate a smontare e rimontare quei poveri cinquantini in cerca di ottenere in qualche modo un po’ più di “sprint”.

 

Per sfamare la mia voglia di guidare ho sempre svolto i più disparati lavori estivi che mi hanno permesso di acquistare a sedici anni una moto da cross da competizione che successivamente ho venduto per acquistare una moto stradale mesi prima di compiere i fatidici ventuno anni. Quei mesi sono stati molto duri, ricordo che ogni giorno andavo a controllarla e ammirarla ferma in garage, attendendo impazientemente il compimento del ventunesimo anno e di poterla finalmente utilizzare.

 

Questa mia passione mi ha portato ad intraprendere una carriera scolastica completamente improntata sulla meccanica: all’inizio con la scuola professionale, passando poi all’istituto tecnico e infine a conseguire la laurea in ingegneria meccanica, specializzandomi in dinamica dei veicoli e costruzioni meccaniche.

 

Durante gli anni universitari ho cercato di eseguire un percorso il più possibile inerente al mondo dell’automotive che, al di fuori dei consueti esami, mi ha visto partecipare per un breve periodo al progetto “motostudent” e a svolgere entrambe le mie tesi di laurea sul progetto universitario “Formula SAE”. La mia tesi triennale si è basata sulla verifica e ottimizzazione di componenti della trasmissione della vettura dell’Università di Padova, mentre per la tesi magistrale ho eseguito uno studio di vita a fatica e conseguente riprogettazione dell’intero cerchione della vettura di Formula SAE dell’università tecnica di Praga, sfruttando il progetto “Erasmus +”.

 

Il mio obiettivo è sempre stato quello di poter conciliare la mia passione con il mio lavoro e avrei fatto qualsiasi cosa per raggiungerlo. Verso la fine degli studi universitari sono iniziate a piovere innumerevoli offerte lavorative, ma nessuna sembrava potermi offrire quello che stavo cercando, non suscitavano il mio interesse.

 

All’Open Day organizzato dalla mia Università ho scoperto Ingeup, e di conseguenza People Design; fin da subito ho capito che il percorso lavorativo che mi avrebbe potuto offrire era diverso dalle altre: finalmente avevo trovato ciò che stavo cercando da sempre.

 

Ho concluso le fasi di assunzione a circa un mese dalla mia laurea e dopo circa un mese e mezzo di formazione passato in un ambiente giovane e dinamico, ho iniziato il mio percorso di lavoro come consulente all’interno della più nota casa automobilista italiana.

 

Aver intrapreso questa strada mi ha permetto di realizzare il sogno che fin da bambino avevo nel cassetto.

 

Matteo

Lorenzo A.

Lorenzo A.

Con il suo scatolone pieno di costruzioni Lego, il piccolo Lorenzo passa giornate intere sul pavimento della cucina costruendo veicoli di tutti i tipi e liberando la propria fantasia.

 

Crescendo gli interessi si riversano in più direzioni, informatica (iniziando a “giocare” con il suo primo PC a 9 anni), elettricità ed elettronica, ma soprattutto meccanica e si ripromette che da grande sarà un ingegnere: raggiunti i 14 anni il garage di casa diventa la sua dimora fissa, dove smonta ogni genere di moto e motore, su cui si diverte a improntare ogni tipo di modifica.

 

A 15 anni, la prima esperienza lavorativa in una nota azienda d’impianti di scarico per moto, dove viene impiegato come aiutante tuttofare al reparto prototipi: saldatura, tornitura, preparazione, messa appunto di motorini… si sente decisamente nel posto giusto! Così va avanti ogni estate, fino al conseguimento del diploma come perito meccanico (ITIS).

 

Per una serie di motivi personali, deve però abbandonare l’idea della laurea in ingegneria (tanto sognata) e si lancia a piedi pari nel mondo del lavoro in un’azienda di componenti oleodinamici. Le cose non vanno bene e la testa corre sempre al mondo dei motori. Si licenzia e si ributta nel mondo degli impianti di scarico in un’altra nota azienda della zona, come operaio. Lì si impegna al massimo per far emergere le proprie qualità. Da operaio a reparto corse e poi ufficio tecnico è un attimo. Inizia qui la sua strada di progettista.

 

Progettazione di impianti di scarico per auto e moto, ricerca e sviluppo, ingegnerizzazione dei prototipi, progettazione di attrezzature e dime, reverse engineering, programmazione di laser 3D e 2D, scansione 3D di veicoli, stampa 3D… in questa azienda il lavoro è bellissimo! Le attività svolte sono molteplici e su più settori.

 

Ma qualcosa ancora manca. La tanto agognata laurea in ingegneria è sempre lì nella mente e nel cuore.

 

Così all’età di 31 anni decide d’iscriversi al test d’ingresso ad Ingegneria Meccanica: lo supera e inizia una nuova avventura da studente lavoratore.

 

Tra lavoro full-time ed esami i ritmi sono forsennati,  le ore di sonno poche, e il tempo non basta mai. Ma in meno di 5 anni arriva alla meta: Laurea magistrale in Ingegneria Meccanica!

 

Dopo 17 anni nella stessa azienda ormai gli stimoli sono finiti, c’è bisogno di nuova linfa per soddisfare la curiosità e per mettere a frutto gli anni dedicati allo studio.

 

Per caso, tra pagine d’Internet e su LinkedIn, la sua attenzione viene catturata da People Design e la sua curiosità vi si riversa subito. Li contatta senza perdere tempo, e gli vengono fissati un colloquio conoscitivo e un test pratico. La seleziona ha esito positivo e così, vincendo ogni sorta d’inerzia, si getta a capofitto in questa nuova realtà.

 

Dopo 1 mese di formazione, viene inserito in azienda ed entra a far parte del Team Automotive nella sede bolognese di People Design, dove inizia lo sviluppo di parte del telaio veicolo (space frame) di un nuovo autoveicolo elettrico con caratteristiche inedite!

 

Lorenzo

Enrico V.

Enrico V.

Sono una persona con una forte passione per la meccanica, già da piccolo passavo il tempo a giocare con ingranaggi e motori elettrici smontati dai regali per creare congegni elettromeccanici.

A 14 anni, finita la scuola media, ho iniziato un’esperienza estiva in un’officina meccanica locale, protratta anche nelle estati successive fino ai primi anni di Università e da cui è nato un team di competizioni velocità due ruote.

Dopo il conseguimento a pieni voti del Diploma di Perito Meccanico, ho continuato il percorso di studi con una Laurea Specialistica in Ingegneria Meccanica conseguita in 5 anni.

In parallelo, ho iniziato una carriera nel mondo delle competizioni nazionali velocità 2 ruote, prima come meccanico, poi come ingegnere di pista, conquistando 2 trofei Premier e un Campionato Esordienti Motociclismo.

Dopo una prima esperienza in un’azienda nel settore industriale, nel 2011 mi sono trasferito all’allora SMRE, dove ho preso in mano lo sviluppo di un progetto nel mondo del veicolo elettrico, allora per i più sconosciuto.

Dalla prima idea progetto, ho sviluppato e industrializzato un’intera gamma di componenti per il mondo dei veicoli elettrici che hanno conquistato successi a livello internazionale.

Di spicco l’allora sistema di trazione per la moto Brammo Emulse (poi acquistata dallo storico marchio Victory), i kit di elettrificazione per veicoli commerciali e soluzioni per gokart da competizione (installati da Rotax) e noleggio (utilizzati da OTL).

Nel frattempo il ramo dei veicoli elettrici SMRE è stato diviso ed  nata la IET S.p.A., nella quale ho svolto il ruolo di direttore delle operazioni, portando avanti anche attività di gestione della progettazione meccanica e di sviluppo prodotto.

Sempre più affascinato dal mondo automotive, mi sono iscritto nel 2016 al “Master in Ingegneria del Veicolo da Competizione” dove sono entrato in contatto con Pietro Pometti.

Da subito ho intuito le potenzialità del percorso lavorativo che mi offriva e, grazie anche all’ottimo feeling instaurato, ho desiso di accettare una nuova sfida come consulente nella Motor Valley.

Dopo circa 2 mesi di formazione nella sede People Design, sono stato inserito come consulente nell’ente ibrido della nota casa produttrice di auto da Formula 1, in cui svolgo il ruolo di gestione della parte elettrica e meccanica di pacchi batterie.

 

Enrico

Pasquale M.

Pasquale M.

Mi sono laureato in Ingegneria del Veicolo presso l’Università di Modena ai primi di dicembre 2016.

Circa una settimana dopo ho firmato un contratto di lavoro con un’azienda di Modena.

Mi reputavo un privilegiato in quanto mi veniva offerta la possibilità di seguire un programma di formazione finalizzato all’inserimento in azienda con possibilità di crescita professionale, oltre a importanti garanzie economiche e contrattuali.

Entusiasta e carico inizio il mio lavoro convinto fosse arrivato finalmente il momento di raccogliere i frutti di tanti anni di sacrifici.

Invece dopo circa un mese ho ripreso a cercare un impiego in quanto la situazione che realmente vivevo era totalmente differente da quella che mi era stata prospettata in fase di colloquio.

Nessuna formazione, nessun impiego che richiedesse delle competenze ingegneristiche, nessun programma di inserimento.

In pratica tutti i miei sforzi per arrivare alla laurea risultavano esser stati perfettamente inutili.

Soprattutto si trattava di svolgere un lavoro che non mi stimolava, nel quale non riuscivo a trovare nessun interesse e che mi portava a dover reprimere ogni giorno la mia passione per il settore, motivo per cui da bambino volevo diventare un ingegnere del veicolo.

Demoralizzato mi son rimesso alla ricerca.

Conoscevo People Design in quanto ci lavora un mio carissimo amico, così incuriosito dai suoi racconti  ho inviato la mia candidatura all’ufficio HR di Ingeup; nel giro di due giorni ho sostenuto il colloquio sia conoscitivo che tecnico e dopo una settimana ho iniziato la mia formazione nell’ambito della progettazione meccanica

Sin dal primo momento mi son sentito a mio agio, ho avvertito la sensazione di trovarmi nel posto giusto, circondato da persone altamente professionali, in grado di trasmettere competenze, passione e interesse per il proprio lavoro.

In People Design ho avuto la reale possibilità di mettermi in gioco, di far emergere la mia personalità, di arricchire il mio curriculum e di crescere velocemente sia da un punto di vista professionale che umano.

Dopo alcuni mesi , forte del percorso lavorativo per ingegneri disegnato da Ingeup, sono entrato a far parte di una prestigiosissima azienda motociclistica emiliana, dove lavoro tutt’ora e dove spero di restare ancora per tanto tempo, avendo così la possibilità di poter vivere una delle realtà più stimolanti, innovative e prestigiose a cui possa ambire un appassionato di veicoli.

“ IL MIO SOGNO”

La mia testimonianza spero possa essere utile a tutte le persone che si affacciano al mondo del lavoro, che hanno voglia di mettersi in gioco, che custodiscono un sogno nel cassetto, che hanno ambizioni e una forte passione per il settore. In Inge Up si ha la reale possibilità di realizzarsi come professionisti e come persone.

PS: ammetto che io sono stato anche fortunato a trovarmi al posto giusto nel momento giusto, ma un po’ di “culo” nella vita serve sempre.

Pasquale 

Fabio V.

Fabio V.

Sono un diplomato come Perito Meccanico.

Diploma conseguito nel 2014, con un ritardo di due anni per vari motivi personali. Dopo nemmeno una settimana sono stato assunto in un’azienda di progettazione aeronautica, dove ho capito ciò che richiedeva il mondo del lavoro: esperienza ed abilità.

Trascorsi due anni di lavoro ho pensato di aver acquisito un buon grado di manualità con il software ed ho deciso di contattare PEOPLE DESIGN, un’azienda che vedevo operare nel campo della mia più grande passione: l’Automotive ed il mondo di progettazione in ambito Racing.

Dopo un primo colloquio veramente tosto, “ è nato l’amore”, hanno deciso che valeva la pena darmi fiducia.

La mia paura era molta, soprattutto per la distanza da casa, il fatto di dover lasciare tutto a 500km da Roma, ma come sono arrivato sono subito stato inserito in un gruppo per il training on the Job e si è formato immediatamente un gruppo di persone davvero fantastiche, amici oltre che colleghi.

Trascorso un mese ecco il primo lavoro per una casa automobilistica che credevo fosse al di fuori delle mie possibilità fino a poco tempo prima.

Successivi colloqui ed incontri sono stati ancor più emozionanti e mi sono ritrovato a camminare all’interno di aziende e ad ascoltare conferenze e discorsi con persone che un ragazzo come me ha sempre visto con ammirazione, ha sempre visto come qualcosa di irraggiungibile.

E’ stata per me un’emozione incredibile riuscire a trasformare un sogno quale il mondo automotive nel mio lavoro.

Giusto scherzo del destino, oggi sto seguendo un progetto in Piemonte, presso una multinazionale che non aveva mai lavorato con la nostra azienda.

Mi sento orgoglioso di quello che sto facendo e mi stanno assegnando progetti molto interessanti di R&D.

Sono molto soddisfatto ed emozionato soprattutto per il fatto che la mia azienda ha posto in me la massima fiducia, credendo nelle mie competenze per l’acquisizione di questo cliente.

Inge UP è un percorso di vita oltre che professionale, che auguro a chiunque, neolaureato o diplomato come me. Percorso che insegna ad adattarsi a molteplici situazioni ed a non soffermarsi solo sul proprio pensiero.

Percorso che insegna come un’azienda possa riuscire a creare un gruppo di persone che anche a distanza continuano a sentirsi ed a consultarsi come veri amici.

Soprattutto un percorso che riesce a trasformare i sogni e le speranze in realtà lavorative con tutto il supporto possibile.

Un ringraziamento speciale ai miei compagni di viaggio per aver permesso tutto ciò. Spero possano in molti vivere questa esperienza come ho fatto io.”

Fabio

Alessandro A.

Alessandro A.

Premetto che non sono laureato ma sono un Geometra che ha avuto la sfortuna di abilitarsi all’albo nel 2008, un periodo negativo per quanto riguarda l’edilizia.

La necessità era reinventarsi sfruttando quello che già sapevo fare : il Disegno Tecnico.

Ho deciso quindi di cambiare rotta frequentando un corso IFTS (quasi un anno) incentrato sulla figura del Disegnatore Tecnico Meccanico.  

Feci richiesta presso People Design tramite modulo on-line, ancora prima di fare l’esame di fine corso. Ricordo che in appena 4 giorni avevo già effettuato un primo colloquio conoscitivo (con test CAD).

Non avevo esperienza nel campo meccanico ma la voglia di imparare era tanta.

Sono stato immediatamente inserito nel People Lab e in poco più di un mese, ho imparato ad usare il programma in modo professionale. Devo ammettere che ancora oggi, raccolgo i frutti di quell’insegnamento magistrale. Mi è stata data letteralmente una marcia in più.

Successivamente è stata fatta una scommessa su di me. Una scommessa vincente a quanto pare visto che la mia permanenza era data per massimo sei mesi quando, a distanza di più di 2 anni, sono ancora presente dal cliente, che è pienamente soddisfatto del mio operato. Certo agli inizi non è stato facile ed i compromessi sono stati inevitabili, ma sono sciocchezze rispetto a quello che è il risultato.

Mi auguro che questo percorso venga fatto anche da altre persone, per crescere e far crescere l’azienda; azienda che è sempre stata a misura d’uomo e della quale ne vado orgoglioso.

Alessandro

Claudia A.

Claudia A.

Gli Sbocchi Professionali di Ingeup: i ringraziamenti di una dipendente assunta da una multinazionale.

Buongiorno,

oggi è l’ ultimo giorno di lavoro per me.

Volevo cogliere l’ occasione per dirvi GRAZIE! Grazie mille per il vostro supporto in questi mesi, per la vostra disponibilità, e per la grande opportunità che mi avete dato, presentandomi a PMI.

A partire da Miranda che è stata la prima persona con cui ho avuto modo di rapportarmi, per  arrivare a Roberta e Loredana che hanno sopportato e risposto alle mie mille domande, e alla estrema gentilezza e professionalità di Veronica.

Un grazie alla vostra meravigliosa squadra, una squadra davvero bella che riesce a farti sentire parte del gruppo anche da lontano.

Spero di non avervi annoiato con le mie parole e di non essermi dilungata troppo, ma ci tenevo davvero a dirvi: GRAZIE DI CUORE .

Buon pomeriggio e buon lavoro

Claudia

Alessandro P.

Alessandro P.

Il lusso di essere abili

Per un ingegnere neolaureato che esce dall’Università in pompa magna, dopo anni di sangue, sacrifici e mancanze, non c’è cosa più frustrante che entrare in un’azienda o più in generale, nel mondo del lavoro di progettista. Davanti ai suoi occhi si apre un panorama completamente diverso da come se l’era immaginato fra i banchi e fra i discorsi gonfi di malcelata presunzione dell’ambiente accademico.

Si rende improvvisamente consapevole che ciò che il mondo del lavoro richiede, oltre alla sua impostazione mentale, è molto molto di più.

E’ un mix preciso di abilità, tecnica, competenza e, soprattutto, ESPERIENZA.

E, madre di tutti questi paroloni, la più importante delle qualità: la pazienza.

INGE UP , sulla base della mia personale esperienza, va a vestire (in modo egregio) quell’ambito, probabilmente anche rischioso, di traghettatore, fra quello che è il mondo luccicante e illusorio dell’Università e la cruda e pragmatica realtà del mondo dell’industria. Con tutti i suoi progetti, IngeUp crea un’indispensabile camera di decompressione fra quelle che sono le fastose aspettative del rampante e affamato neoingegnere e quelle che sono le concrete esigenze di un mondo del lavoro molto più attento alle lancette dell’orologio che non alle esigenze di ragazzi di 24 anni alle prime armi.

INGE Up fa questo: concede il lusso di divenire abili, e con un risultato assicurato. E con un occhio costante alla più importante delle qualità: la pazienza. Pazienza da parte di tutto lo staff nell’assicurare tutto ciò di cui si ha bisogno, pazienza nel mandare la giovane risorsa da clienti selezionati in base alle sue qualità e predisposizioni naturali, pazienza nel non giudicare mai gli insuccessi sulla base delle incapacità della persona quanto piuttosto sulla sua (naturale) esigenza di acquisire ancora più ore di volo prima di poter pilotare finalmente il caccia da combattimento tanto desiderato, evitando di farlo schiantare al suolo prematuramente.

E questa, credo, è la capacità migliore in assoluto di questa azienda: dare la possibilità al giovane ingegnere di crescere lentamente ma in modo certo, in quegli spazi vuoti lasciati dal teorico idealismo universitario da una parte, e dall’impaziente brutalità pratica dell’industria dall’altra, e completandolo con quegli strumenti del mestiere indispensabili, ma spesso troppo scomodi da fornire per entrambe le parti.

Non sarà proprio manna dal cielo, ma il sapore gli si avvicina molto.

Alessandro

Marco S.

Marco S.

Mi sono laureato a Luglio 2014 al Politecnico di Torino. Nonostante abbia avuto una laurea in Ingegneria Aerospaziale con ottima votazione e nei tempi giusti, faticai nel trovare il mio primo impiego.

Questo perché il periodo storico non aiuta i neolaureati e non ad entrare nel mondo del lavoro con facilità. Le aziende e i processi di selezione sono davvero molto lenti e non assicurano nessuna garanzia e sicurezza durante la ricerca del lavoro. In più, le posizioni aperte sono sempre molto ambigue, con contratti di lavoro imbarazzanti e una concorrenza di neolaureati esagerata (tutti con un ottimo cv).

Tuttavia, sono riuscito ad entrare nel mondo del lavoro grazie al Percorso Lavorativo per Ingegneri Meccanici INGEUP, nel mese di maggio 2015, con un processo di selezione durato solo 3 giorni (con relativo colloquio tecnico e test cad).

L’approccio fortemente ingegneristico e la possibilità di poter lavorare a tu per tu con una realtà altamente professionale, sono le caratteristiche di maggior rilievo del percorso lavorativo per ingegneri meccanici INGEUP.

Si ha subito la sensazione di poter crescere velocemente, in quanto ogni giorno si ha la possibilità di lavorare per le maggiori aziende leader nel settore ingegneristico d’Italia, mettendo finalmente in pratica quello che si è imparato durante il percorso di studi universitario.

Non appena entrato in People Design, ho potuto lavorare subito per una casa automobilistica francese, nota principalmente per le sue vetture sportive, mettendomi alla prova immediatamente con un realtà molto professionale. In questo modo, mi sono sentito subito al centro del progetto del lavoro.

Ho imparato molto ogni giorno, sentendomi sempre più motivato. Dopo 3 mesi, sono entrato in una prestigiosissima azienda di moto da strada e da competizione di Bologna (dove sono ancora, ormai quasi un anno), forte del mio background e della preparazione dei mesi precedenti.

IngeUp permette di entrare nel mondo del lavoro con totale sicurezza sulla tua crescita professionale e personale. Poter lavorare in un ambiente che ti forma, ti da fiducia, ti paga (eh si, è importante anche questo!), ti fa sentire al centro dei vari progetti e ti fa entrare nel mondo del lavoro con facilità e in aziende leader dei propri settori, sono le caratteristiche che ogni ingegnere non può non scegliere per la propria vita professionale.

Marco

Angelo B.

Angelo B.

Mi sono laureato in Ingegneria Aerospaziale nel Novembre 2012 presso l’Università degli studi di Palermo. Per trovare un lavoro in linea con le mie aspettative ed attitudini ho impiegato circa 3 anni.

Le cause che mi hanno costretto a dovere attendere per un periodo piuttosto lungo per trovare un lavoro gratificante da un punto di vista professionale, erano dovute oltre al contesto di recessione che l’Italia e l’Europa stavano attraversando in quel periodo a causa della crisi, anche alle limitate competenze pratiche che mal si coadiuvavano col ricco bagaglio culturale acquisito durante il percorso accademico all’università.

In questo contesto ho deciso di fare un’esperienza all’estero di circa un anno, e di seguire diversi corsi di specializzazione per accrescere le mie competenze, tra cui il MASTER in “Ingegneria del veicolo da competizione” organizzato e promosso dalla “People Design Srl”, che mi ha consentito di acquisire un notevole bagaglio di competenze tecnico-pratiche fondamentali nel mondo del lavoro e soprattutto nei settori dell’Automotive e del Motorsport.

Ho scelto di seguire il percorso lavorativo per ingegneri meccanici INGEUP, poiché trattasi di un sistema di crescita professionale continuo e costante. I dipendenti vengono inseriti in azienda e formati tramite un percorso di addestramento personalizzato atto ad accrescere le competenze specifiche dei collaboratori, in modo tale che quest’ultimi acquisiscano quelle competenze professionali che li rendano idonei ed in linea con le richieste sempre più articolate dei vari settori dell’industria.

I risultati sono stati altamente gratificanti da un punto di vista personale e professionale, avendo ricevuto attestati di stima per i lavori eseguiti sia direttamente dall’azienda sia da parte delle aziende clienti nelle quali si ci trova spesso ad operare.

Consiglierei il percorso lavorativo per ingegneri meccanici INGEUP perché l’affacciarsi al settore dell’industria e dell’Ingegneria in modo graduale e dopo avere acquisito le competenze tecniche necessarie è il modo migliore per accrescere le proprie capacità professionali.

Inoltre perché è il percorso più adatto per ottenere una certa soddisfazione per ciò che si sta facendo e per il contributo positivo che si sta fornendo all’azienda per la quale si sta lavorando.

Angelo

Emiliano G.

Emiliano G.

Un mese dopo essermi laureato sono riuscito a trovare lavoro presso People Design che ha visto nella mia figura professionale e personale un buon potenziale da sviluppare.

Tutte le opportunità che si sono presentate nascondevano un’incertezza basata sul non sapere effettivamente quale sarebbe stata la mansione finale.

In People Design ho avuto modo di confrontarmi su diverse mansioni sia esecutive che gestionali e questo mi ha permesso di capire quali potessero essere i miei punti di forza professionali e poterli così sviluppare anche attraverso la consulenza presso cliente.

Il percorso formativo per ingegneri meccanici INGEUP è un passo fondamentale per crescere professionalmente e sviluppare nel modo giusto i propri punti di forza. La consulenza presso clienti importanti mi ha permesso di confrontarmi con ambienti stimolanti e ricchi di opportunità per maturare professionalmente.

In questi anni lavorativi sono riuscito a raggiungere diversi obiettivi prefissati all’inizio della mia carriera. Ho capito come gestire un progetto dall’inizio, come lavorare e coordinare un piccolo team di persone ed a confrontarmi con fornitori ed altri ingegneri ma soprattutto fare lavoro di squadra per raggiungere un obiettivo finale.

Consiglierei il percorso formativo per ingegneri meccanici INGEUP perché è un buon modo per imparare con metodo a diventare ingegnere e cooperare insieme ad altre persone nel lavoro.

Il mio percorso ha richiesto una serie di sacrifici importanti che People Design ha saputo riconoscere premiandomi nel corso del tempo dimostrandosi che con l’impegno ed i sacrifici si può ottenere molto nella vita, basta dare sempre il massimo per sé stessi e per gli altri.

Emiliano

Marco M.

Marco M.

Qualche settimana prima della laurea avevo sostenuto un colloquio per un’azienda nella città dii Torino, ed ero già d’accordo per iniziare la collaborazione con loro una decina di giorni dopo la mia laurea.

Nel frattempo, subito dopo la laurea, ho sostenuto un colloquio con People Design ed è successo qualcosa di magico.

Difatti, una settimana dopo ho iniziato la collaborazione con People Design.

Ho scelto di iniziare una collaborazione con People Design principalmente per tre motivi:

  • un lavoro più stimolante con prospettive di una maggior crescita professionale, avendo anche la possibilità di collaborare con Clienti importanti;
  • vicinanza maggiore a casa, rispetto all’altra azienda;
  • non per ultimo, una maggiore retribuzione mensile ed un attenzione ai propri dipedenti.

 

Dopo un anno e mezzo di lavoro mi sento cresciuto da un punto di vista professionale.

Ho acquisito una maggiore consapevolezza delle mie capacità, migliorando molto nell’aspetto organizzativo e nelle conoscenze lavorative.

Presso la sede di People Design, ho lavorato per delle commesse di un’azienda italiana produttrice di automobili di lusso, facente parte di una multinazionale tedesca, ed ho acquisito conoscenze su materiali innovativi, come il carbonio, e possibili suoi impieghi; ho seguito ed appreso il processo di produzioni, nelle sue fasi, di componenti in carbonio per un autovettura di serie.

Poi grazie ad altre esperienze presso importanti Clienti ho imparato a conoscere le dinamiche interne di aziende strutturate, nello specifico a rapportarmi tra vari gruppi ed enti dovendo gestire problematiche molto diverse fra loro.

Inoltre ho accresciuto la mia competenza organizzativa gestendo il lavoro in tempi molto stretti ed acquisendo le conoscenze del layout di una monoposto di Formula 1.

Consiglierei il percorso lavorativo per ingegneri meccanici Ingeup per i ragazzi che dopo la laurea vogliono accrescere ulteriormente le loro conoscenze e vivere in un ambiente dinamico in grado di fargli provare differenti realtà lavorative (dalla piccola azienda alla multinazionale) per imparare le differenti problematiche lavorative che si possono riscontrare in ambiti lavorativi anche molto diversi.

Marco

Giuseppe T. P.

Giuseppe T. P.

La mia collaborazione con People Design è cominciata nel Gennaio 2015.

Sono laureato in Ingegneria meccanica e prima che fossi contattato da People Design, abitavo a Modena e cercavo lavoro come disegnatore/progettista con un software di modellazione 3D.

Da sempre sono interessato alla progettazione di componenti che devono rispondere a requisiti estetici oltre che funzionali come ad esempio quelli utilizzati in campo automobilistico e dall’idea che mi ero fatto visitando il sito, ho ritenuto che People Design facesse al caso mio.

Così inviai la mia candidatura ad INGEUP – Il Percorso Lavorativo per Ingegneri Meccanici e poco dopo fui convocato per il colloquio che a mia insaputa, prevedeva una prova di disegno con un software di modellazione a mia scelta.

Rimasi sorpreso positivamente; nella maggior parte dei colloqui che avevo sostenuto in precedenza ero stato giudicato solo in base alle impressioni suscitate dalle risposte che avevo dato e non su prove oggettive e tangibili.

Superai il colloquio e da allora ho lavorato per quattro grandi aziende italiane in ottimi ambienti lavorativi accrescendo la mie conoscenze nel settore delle macchine automatiche, anche se ho dovuto cambiare domicilio spostandomi da Modena, a Milano e poi in Piemonte.

Per ora questi cambiamenti in termini di ambiente di vita e di lavoro non mi pesano tanto ed anche se il settore per il quale sto lavorando non è proprio il mio preferito, lavorare con un software di modellazione solida per grandi realtà aziendale, mi diverte.

Ovviamente spero che nel futuro le esigenze di People Design si avvicineranno ancora di più alle mie.

Sono fiducioso!

Giuseppe

Roberto P.

Roberto P.

Pietro ecco quali sono stati i miei step dalla laurea fino al primo impiego:

  • laurea aprile 2005
  • stage post laurea da luglio a dicembre 2005
  • inizio primo lavoro 7 gennaio 2006
  • dalla fine dello stage post lauream ho trovato lavoro nel giro di 1 settimana

 

Sai Pietro non ha avuto problema a trovare lavoro, ma a trovare gli stimoli giusti.

Questa è secondo me la chiave di volta per un lavoro gratificante e da svolgere nel pieno delle proprie possibilità e con piacere.

Credo che gli stimoli giusti siano più facili da trovare in un ambiente lavorativo di profilo medio-alto, fatto di ambiti, competenze e clienti importanti, come quelli proposti dal Percorso Lavorativo per Ingegneri Meccanici INGEUP.

Una proposta di lavoro trasversale che da modo di attraversare le diverse realtà aziendali, stimolando sempre l’interesse e offrendo molte più opportunità che arricchiscono il bagaglio personale.

Se dovessi dire cosa mi aspetterei da INGEUP, e cosa possa attirare i giovani laureati,  punterei su quanto scritto sopra:

  • competenza
  • stimoli sempre nuovi
  • sfide sempre più esaltanti
  • qualità del lavoro e della rete di contatti
  • clienti di medio-alto livello
  • dinamicità
  • passione
  • trasversalità della proposta lavorativa della piattaforma INGEUP

 

Sono profili che fanno maturare e raggiungono un grado di appartenza elevato che permette di svolgere il lavoro nel migliore dei modi anche nell’emergenza.

I risultati che ho ottenuto durante questi anni in INGEUP sono stati:

  • competenze multi disciplinari e trasversali
  • crescita del bagaglio culturale e metodologico
  • Rete di contatti
  • Infoltimento del CV

 

Roberto

Filippo D. G.

Filippo D. G.

Mi sono laureato in ingegneria nel 2013 e ho trovato lavoro dopo tre mesi.

Il mio principale problema nella ricerca di un lavoro che rispondesse alle mie aspettative era quello di riuscire a trovare un’occupazione che mi permettesse di svolgere diverse mansioni, quindi di arricchire il più possibile il mio bagaglio di esperienze, e, allo stesso tempo, di rendermi indipendente dal punto di vista economico.

Dopo un periodo di lavoro di circa un anno ho scelto il Percorso Lavorativo per Ingegneri Meccanici INGEUP perché, visitando la pagina web, ho ritenuto che la tipologia di occupazione fosse in linea con quanto stavo cercando.

Infatti, in quasi due anni ho avuto modo di confrontarmi con diverse realtà lavorative aumentando le mie competenze e la mia flessibilità.

Ancora oggi, affronto un percorso che mi permette di avere una continua crescita professionale, anche grazie alla collaborazione con i colleghi.

Per tutte queste ragioni consiglierei ad altri ingegneri di intraprendere questo percorso lavorativo, soprattutto ai giovani che hanno la voglia di ampliare le proprie conoscenze ed esperienze.

Filippo

Domenico Ladisa

Domenico Ladisa

Ammetto di essere stato fortunato nell’aver trovato un posto di lavoro nei successivi 30 giorni alla laurea, in un’azienda del Sud.

L’ambizione e la voglia di mettermi in gioco lontano dagli ambienti che conoscevo mi hanno spinto a cercare nel Nord Italia; così ho iniziato ad inviare CV in aziende più strutturate.

Il problema più rilevante per me era la mancanza di un piano formativo chiaro e definito che mi potesse dare la possibilità di crescere professionalmente nel medio-lungo termine.

Così mi sono affidato al Percorso Lavorativo per Ingegneri Meccanici INGEUP, il quale mi ha dato la possibilità di lavorare davvero nel campo dell’ingegneria meccanica dandomi l’occasione di mettermi alla prova in ambiti aziendali diversi per imparare più aspetti e accrescere molto rapidamente il mio curriculum.

Il risultato più grande è stato senza dubbio un accrescimento professionale e personale nel campo della progettazione meccanica in ambito automotive. Avendo prestato consulenza prima in un reparto corse e ora in un’azienda leader in water pump, ho potuto approfondire ambiti diversi di uno stesso settore.

Consiglierei il Percorso Lavorativo per Ingegneri Meccanici INGEUP perché è la giusta occasione per accrescere il proprio curriculum, vedere realtà diverse e fortemente strutturate e soprattutto migliorare la propria capacità nel problem solving.

Domenico

Luca G.

Luca G.

Dopo aver terminato l’università, ho dovuto ripiegare su qualcosa che in quel momento poteva farmi entrare nel mondo del lavoro.

Ho cercato sondare il terreno per cogliere migliori opportunità lavorative in linea con le mia conoscenze e le mie aspettative.

Il problema più grande è stato trovare un’azienda che mi desse l’opportunità di crescere professionalmente e che mi sostenesse in un percorso di crescita lavorativo, professionale e personale.

A quel punto la scelta è ricaduta sul Percorso Lavorativo per Ingegneri Meccanici INGEUP perché in quel momento della mia storia lavorativa, era (e lo è ancora) l’unica azienda che mi poteva dare qualcosa in più rispetto a tutte le altre.

L’ambiente giovane e dinamico, sempre pronto a seguire le nuove tecnologie crea sinergie sempre nuove.

Sono dei veri e propri percorsi formativi personalizzati che aumentano il proprio bagaglio umano, con un continuo realizzarsi degli obbiettivi personali ed aziendali.

Ciò fa di INGEUP un’ottimo punto di partenza per realizzare tutti gli obbiettivi che un neo laureato che sta cercando e desiderando per entrare nel mondo del lavoro.

I risultati che ho ottenuto in questi 5 anni di lavoro grazie a INGEUP sono stati molteplici, difatti ho avuto la possibilità di spaziare tra diversi tipi di clienti, e quindi di conoscere ed analizzare tecnologie di produzione differenti.

Puoi conoscere il tipo di prodotto da vicino e lo si può migliorare facendo in modo che le tue idee vengano realizzate.

Consiglierei il Percorso Lavorativo per Ingegneri Meccanici INGEUP perché grazie ad esso, sono riuscito ad inserirmi nel mondo del lavoro in modo ottimale, facendomi conoscere per le mie capacità lavorative ed allo tesso tempo lavorando in un’ambiente di lavoro interessante e sempre pieno di sfide da superare.

Per questo consiglio questo percorso a tutti coloro che vogliono sempre imparare e che vogliono costruire assieme all’azienda PEOPLE DESIGN un rapporto lavorativo e personale duraturo, fatto di tanti successi e soddisfazioni.

Luca

Davide T.

Davide T.

Dopo essermi laureato sono subito partito per l’Inghilterra con l’obiettivo di migliorare il livello del mio inglese. Dopo qualche mese, una volta rientrato in Italia, ho trovato lavoro facilmente nel giro di poche settimane.

Avevo l’impressione che tutti gli sforzi e i sacrifici fatti durante gli studi venissero vanificati da un lavoro che non era in linea con quelle che erano le aspettative iniziali.

Allora ho scelto di seguire il Percorso Lavorativo per Ingegneri Meccanici INGEUP permettendomi di fare esperienze in diversi settori, diverse aziende, diversi aree geografiche.

Il risultato che ho ottenuto da questo Percorso è quello di aver acquisito un ottimo background tecnico ma soprattutto una grande capacità di adattamento a diversi contesti industriali.

Questo ha costruito su di me una figura professionale flessibile ed interessante per il mercato del lavoro.

Consiglierei il Percorso Lavorativo per Ingegneri Meccanici INGEUP  perché è un’ottima possibilità per crescere professionalmente all’interno di contesti noti ed altamente sfidanti che permettono di  fare diverse esperienze, senza annoiarsi mai, ed avere un cv molto spendibile sul mercato.

Davide