WONDER WOMAN… IL LATO ROSA DELLA FORMULA1!

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Cari ragazzi,

oggi voglio parlarvi di DETERMINAZIONE E RESILIENZA, due caratteristiche importanti per chi vuol far strada nel mondo del lavoro.

       

La Resilienza in fisica è la capacità di un metallo di resistere agli urti senza spezzarsi. Nella vita è la risorsa psicologica per superare gli ostacoli, che può aiutare a vincere le sfide professionali. Una caratteristica che si sta rivelando una componente indispensabile in molti ruoli professionali . Soprattutto femminili.

 

“L’attitudine delle donne a essere multitasking le rende più resilienti rispetto agli uomini. Sanno affrontare gli imprevisti nei più diversi aspetti quotidiani”.

 

Il nostro mondo, ingegneria ed in particolare quello della Formula1, è da sempre associato al mondo maschile. Da qualche anno a questa parte, però, la musica è cambiata e i box sono diventati sempre più femminili… 

 

NO, NON SI TRATTA DELLE GRID GIRLS!!! METTETECI UNA PIETRA SOPRA… PER IL MOMENTO NON TORNERANNO!

 

Dai su… beccatevi sta foto intanto così per sdrammatizzare la grave perdita!!!

 

 

 

La presenza di donne in ruoli chiave nell’automotive sta meritatamente crescendo. Certo il loro percorso è più difficile: per una donna gli ostacoli sono maggiori, è giusto ammetterlo.

 

MA QUELLE CHE CE LA FANNO SONO UN ESEMPIO PER TUTTI, DELLE VERE E PROPRIE SUPER EROINE!

 

Per questo oggi vorrei soffermarmi sulla storia di una donna Italiana che ce l’ha fatta! Ha realizzato il suo sogno di lavorare in Formula 1: Sara Cabitza

 

Il percorso che l’ha portata dal paese natale  a vivere a Banbury nei pressi del quartier generale della Renault non è stato affatto semplice, ma la costruzione passo dopo passo di un curriculum all’insegna dell’eccellenza l’ha portata a raggiungere il suo sogno, ovvero

 

TENTARE DI REALIZZARE LA FORMULA 1 PIÙ VELOCE AL MONDO

 

Durante il conseguimento della Laurea in ingegneria meccanica all’Università di Cagliari, Sara ha fondato il primo team sardo di Formula SAE con cui si è aggiudicata il primo premio a Maranello nella pista privata della Ferrari.

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CHE POTENZA!! SAPEVA GIÀ IL FATTO SUO LA RAGAZZA!!

 

Il suo curriculum è stato preso in considerazione anche alla Ferrari, che lo tiene in conto nel caso si liberi qualche posizione. Sara, al pari di Susie Wolff, Claire Williams e tante altre, ha un sogno nel cassetto per far alzare la voce alle pioniere donne riuscite ad inserirsi in un mondo dominato dall’universo maschile.

 

Vi lascio con le parole di Sara, FERMATEVI A RIFLETTERE. È questo che un ingegnere, uomo o donna non ha importanza’, deve prendere ad esempio per la costruzione del proprio percorso professionale.

 

La parola chiave per farcela è resilienza, ci sono momenti in cui i miei esperimenti non funzionano o i dati sono sbagliati o le sessioni di lavoro si rivelano inutili. Il mio obiettivo è migliorare le performance in pista della macchina. È la vita della sperimentalista, io come donna non ho chiesto nessuno sconto. Lavoro di notte, sono turni che possono superare le otto ore. È un lavoro di grande responsabilità perché le parti progettate sono testate in galleria del vento. Quelle che superano le verifiche andranno sulla macchina che corre il gran premio. La pressione è altissima, ma c’è anche tanta soddisfazione, soprattutto se la tua scuderia conquista un buon piazzamento nella griglia di partenza o punti alla fine della gara”.

 

 

PREPARAZIONE, DETERMINAZIONE E RESILIENZA!

Cerchiamo persone così… mandateci il vostro cv!

E perché no, magari troviamo anche noi LA NOSTRA WONDER WOMAN!!

 

Alla prossima,

Pietro

 

>> INVIATE SUBITO IL CV A cv@ingeup.it


La Garanzia dall’invio del Cv è:
1. Risposta Certa in 10 Giorni
2. Assunzione in 20 Giorni
3. Operativo su Progetti in 30 Giorni

 

Pietro Pometti
Responsabile del Percorso Lavorativo per Ingegneri Meccanici

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2 Commenti

  1. Copropresta says:

    Thanks so much for the post.Really thank you! Keep writing.

  2. giovanni says:

    E tempo di smetterla con questa mistica per la quale tutto e prevaricazione quando si parla di condizione femminile se i maschi hanno conquistato un certo primato in molti settori una volta su un milione si dica senza tanti complessi politicamente corretti che e perché se lo sono ben MERITATO