La testimonianza di Simone P.- Ingeup

Dopo il diploma presso l’ITIS di Rimini nel 2o1o ho svolto brevi esperienze in ambito meccanico all’ interno della mia provincia. Ho sempre pensato che le opportunità presenti nella mia città non mi avrebbero permesso di esprimere il mio potenziale al meglio. Per questo motivo, nel 2012, ho deciso di tagliare il cordone ombelicale per cercare la mia strada e provare a diventare un progettista meccanico!Ho mosso i miei primi passi all’interno di un’azienda del bolognese che si occupava di produzione di ingranaggi after market per il settore Automotive. Si trattava di un lavoro molto ripetitivo, poco compatibile con la mia natura, per questo ho deciso di cercare opportunità altrove.Ho inviato il mio curriculum ad alcune aziende del territorio emiliano , tra queste anche People Design. A pochi giorni dall’invio del curriculum ho ricevuto la prima telefonata e la proposta di un colloquio conoscitivo, lo ricordo come fosse ieri, era il giugno 2013.L’impressione è stata particolarmente entusiasmante perché, già dal primo approccio, ho capito che lavorare in People Design mi avrebbe dato l’opportunità di dare sfogo alla mia curiosità e mi avrebbe permesso di spaziare tra diversi ambiti e di lavorare per diverse aziende.Di lì a 10 giorni sono stato assunto e, dopo un periodo di affiancamento e training, nel mese di Ottobre dello stesso anno sono partito per la mia prima commessa. Si trattava di un’azienda che produce centri di lavoro a 5-6 assi per la lavorazione del legno.Non è stato facile inizialmente approcciarsi ad una realtà così lontana dal mio quotidiano, non mi sentivo all’altezza e, per compensare a questa mancanza, alternavo al lavoro lo studio personale di tutte questa “nuova meccanica” che scoprivo giorno dopo giorno. Dopo alcuni mesi la commessa è arrivata al suo epilogo, mi è stata affidata subito una nuova opportunità presso una grande azienda che produce elementi aspiranti per cucine.Inutile dire che l’esperienza è stata nettamente positiva, ho avuto modo di vedere nuove tecniche di saldatura a laser e ho visto per la prima volta in azione una stampante 3D.Finita anche questa esperienza si è presentata una nuova opportunità presso un’azienda leader nella produzione di impianti di stoccaggio e distribuzione del GAS Metano.Lavorare in People Design mi ha permesso di conoscere aziende che producono prodotti tutti differenti tra loro, è un vantaggio che trovo perfetto per il mio modo di approcciare il lavoro. Raccolgo tutte le nuove nozioni tecniche e le applico in settori che appaiono distanti anni luce tra di loro ma che di fatto appartengono tutti al grande mondo della meccanica.E’ quasi scontato dire che l’enorme bagaglio culturale appreso durante gli anni mi ha permesso di approcciare tutte le nuove realtà nella maniera più semplice e naturale.E oggi?Mi trovo presso un’azienda che produce macchine per la stampa tessile in Lombardia e continuo a fare tesoro di tutte le esperienze apprese durante il mio cammino professionale.Sì, sono ancora qua, curioso come ieri, mosso dalla mia grande voglia di imparare e di confrontarmi con lo sterminato mondo della meccanica.